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UNA SCONFITTA PER L’UMANITA’

di Past. Fiorenzo Pintus   30/05/2015 HyperLink HyperLink

Il Cardinale segretario di stato del Vaticano, Pietro Parolin, ha dichiarato in seguito al risultato del referendum per il riconoscimento del matrimonio gay nella cattolicissima Irlanda “Una sconfitta per l’umanità”. Non abbiamo dubbi del suo sbigottimento. Restiamo basiti per l’esito del referendum, questo è dovuto al fatto che il vero, ripeto il vero cristiano, sa benissimo che il matrimonio è una istituzione divina fra un uomo e una donna quale cellula vitale della società. Purtroppo il matrimonio per molti è stato calpestato distrutto annientato radicalmente. Per altri è stato privato, imponendo il celibato come se il matrimonio sia un impedimento per servire Colui che l’ha istituito. Questo dovrebbe saperlo anche il Vaticano, infatti l’apostolo Paolo è molto chiaro nella sua prima Epistola a Timoteo cap. 3:1,4 che cosi recita:”Certa è quest’affermazione: se uno aspira all’incarico di vescovo, desidera un’attività lodevole. Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie,sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, non dedito al vino né violento, ma sia mite, non litigioso, non attaccato al denaro, che governi bene la propria famiglia e tenga i figli sottomessi e pienamente rispettosi” Il matrimonio di due persone dello stesso sesso, non può essere riconosciuto come matrimonio. Questo è quanto contemplato anche della nostra Costituzione. L’umanità é rimasta basita per la cattiva politica. I’umanità si sente sconfitta da coloro che sfruttando le diverse discipline sportive per un vil guadagno, in particolare gli amministratori. L’umanità si sente sconfitta dalla scuola per la mancanza di quella autorevolezza necessaria nel formare i giovani. L’umanità subisce passivamente le sconfitte da quelli che si definiscono guide spirituali, mentre si sono rivelati degli autentici pedofili, a cui i genitori affidano i propri figli per essere formati e istruiti spiritualmente. I credenti conoscono benissimo l’origine delle varie sconfitte, esse sono il risultato di una vita senza Dio. L’uomo ha sempre agito nella sua consapevolezza di non essere visto e di essere autosufficiente, per questo è ricorso al nascondiglio, pensando di limitare il suo Creatore. Quella voce non si è mai fermata nel chiedere all’uomo dove sei? Questa società si è adagiata nella poltrona, non da più importanza alle operazioni di polizia, si è convinta che l’umanità è sconfitta, non perché lo dice il cardinale Parolin. Perché i media ci informano di ogni evento. vedere un politico con le manette ai polsi, non fa più notizia, o l’insegnante che subisce gli oltraggi dei propri studenti, ma anche l’anziano che subisce violenza dai propri assistenti geriatrici, che dire dei sacerdoti che hanno fatto ingresso nelle patrie galere per pedofilia o spaccio di sostanze stupefacenti e chi più ne ha più ne metta. Mettendo insieme tute queste cose, posiamo dare una chiara identificazione. Nella nostra natura carnale di sicuro si è portati a trovare dei responsabili autoescludendoci da qualsivoglia responsabilità. Eppure sappiamo che a l’uomo è stata data la possibilità di scelta. Guardandoci attorno constatiamo che la nostra scelta e caduta su Sodoma e Gomorra. Ora non ci resta di sederci e di attendere il nostro liberatore, nel fra tempo possiamo elencare tutti i segni di vitale importanza che ci conducono a quell’evento predetto cfr.Giov.14:3,4 “Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove io vado, sapete anche la via” La sconfitta dell’umanità ci rende tutti sbigottiti, perché nella storia della Creazione sappiamo che il Buon Creatore concluse nel dire: “Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono.

MARANA-THA Shalom

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