• Seguici su
  • Facebook
  • Twitter
  • Google+

TALENTO E DONO SPIRITUALE

di Past. Fiorenzo Pintus   05/08/2015 HyperLink HyperLink

Il mio nipotino, mentre gioca, canticchia: “Che Confusione?” imitando un cantante Rapper. Non possiamo negarlo stiamo vivendo una grande confusione sotto ogni direzione, compresa l’esegesi della Scrittura, in questo caso credenti che confondono il Talento con il Dono Spirituale. E’ evidente che ci sono somiglianze e entrambi sono doni di Dio da usare per gli altri e non per scopi egoistici. Ossia amore eccessivo o esclusivo di se stesso o valutazione esagerata delle proprie prerogative che porta alla ricerca permanente del proprio vantaggio. L’apostolo Paolo afferma che i doni spirituali sono dati per il beneficio di altri e non per noi stessi, infatti, in 1 Corinzi 12:7 così si legge: “ Ora a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per il bene comune.”Alla luce del fatto che entrambi i due grandi doni, hanno a che fare con amare Dio ed il nostro prossimo. E’ chiaro che ci sono differenze tra chi riceve doni spirituali e talenti. Una persona a prescindere se crede in Dio o meno, riceve talenti che chiameremo naturali come risultato di una combinazione genetica, c’è chi ha abilità musicali, artistiche o matematiche naturali e del suo ambiente, chi cresce in una famiglia musicale sarà di sicuro incoraggiato a sviluppare un talento musicale. Mentre i doni spirituali sono dati a tutti i credenti attraverso lo Spirito Santo, una bella lezione ci giunge dalla lettera di Paolo ai Romani cap. 12:3,6 “ Per la grazia che mi è stata concessa, dico quindi a ciascuno di voi che non abbia di sé un concetto più alto di quello che deve avere, ma abbia di sé un concetto sobrio, secondo la misura di fede che Dio ha assegnata a ciascuno.4 Poiché come in un solo corpo abbiamo molte membra e tutte le membra non hanno una medesima funzione,5 così noi, che siamo molti, siamo un solo corpo in Cristo, e, individualmente, siamo membra l’uno dell’altro.6 avendo pertanto doni differenti secondo la grazia che ci è stata concessa, se abbiamo dono di profezia, profetizziamo conformemente alla fede;” Dal momento in cui si mette la fede in Cristo per il perdono dei peccati, in quel momento lo Spirito Santo conferisce uno o più doni spirituali. L’apostolo Paolo nella lettera ai Romani elenca i seguenti doni spirituali: profezia, ministero, insegnamento, esortazione, dare, presiedere fare opere di misericordia, mentre in I° Corinzi 12:12:8,11 elenca un gruppo di nove doni spirituali che sono: 1)-parola di sapienza,2)parola di conoscenza,3)-fede,4)-doni di guarigione,5)-potenza,6)-profezia,7)-discernimento degli spiriti,8)- diversità di lingue,9)-interpretazioni delle lingue, ma tutte queste cose dice Paolo le opera quell’unico e medesimo Spirito distribuendo i doni a ciascuno in particolare come vuole. L’apostolo Paolo esorta la chiesa della Galazia di camminare secondo lo Spirito e non adempiere affatto i desideri della carne. Perché la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne. Nel caso dei talenti, è possibile svilupparli, nel caso dei doni spirituali essi sono e ripeto, sono dati dallo Spirito Santo per l’edificazione della Chiesa, nessuno pensi che i Doni Spirituali sono monopolio del credente, rimane l’esclusiva del donatore, e tutti dobbiamo essere consapevoli che Dio da i suoi doni, ma potrebbe anche toglierli, per questo insisto nel dire che l’uomo non può appropriarsene e magari farsene un vanto. Questo è quello che fa la differenza.

Shalom

Orario Riunioni

  • MARTEDI' - ORE 18:00
    Preghiera
  • VENERDI' - ORE 18:00
    Studio Biblico
  • DOMENICA - ORE 18:00
    Culto



sito
In classifica