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L’IMMUTABILITA’

di Past. Fiorenzo Pintus   05/09/2015 HyperLink HyperLink

“ 16 Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia17 perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona” (2°Tim.3:16,17)

Questi versi, come tutta la Sacra Scrittura, infondono nel cuore dei credenti l’immutabilità, essa e Parola di Dio e non si presta ad alcuna adulterazione umana. Giunge notizia che il teologo tedesco Stephan Goertz in un’intervista ha affermato che l’omosessualità non dovrebbe più essere condannata dalla chiesa perché i tempi sono cambiati. Affermazione riportata sul nuovo libro intitolato: “chi sono io per giudicare ?” dichiarazione rilasciata da Bergoglio a bordo dell’aereo che lo riportava da Rio de Janeiro a Roma. Senza frapporre ostacoli o obiezioni corre voce che in Germania le unioni omosessuali diverranno sacramento. Non posso esimermi dal menzionare il Vangelo quando Gesù disse: “ Ma quando il Figlio dell’uomo verrà, troverà la fede sulla terra?” (Luca18:8) Per non cadere nell’apostasia, è bene che ogni cristiano continui ad avvalersi della Santa Parola di Dio (la Bibbia), essa è e deve essere un balsamo all’anima del credente. Per quanto riguarda gli omosessuali, essi non sono condannati, Gesù non è venuto per condannare (e non è poco) ma per salvare. Tutti gli esseri umani, nessuno escluso, sono peccatori quindi bisognosi di essere salvati. L’apostolo Paolo nella sua epistola ai Romani è molto esplicito quando dice: Benché si dichiarino sapienti, son diventati stolti, e hanno mutato la gloria del Dio incorruttibile in immagini simili a quelle dell’uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e rettili. Per questo Dio li ha abbandonato all’impurità, secondo i desideri dei loro cuori, in modo da disonorare fra di loro i loro corpi; essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in Eterno. Amen. Perciò Dio li ha abbandonati a passioni infami: infatti le loro donne hanno cambiato l’uso naturale in quello che è contro natura; similmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri commettendo uomini con uomini atti infami , ricevendo in loro stessi la meritata ricompensa del proprio traviamento. Gesù non condanna il peccatore ma il peccato. Nasce la curiosa domanda: che cos’è il peccato? La traduzione letterale nella sua valenza base, significa “fallire il bersaglio, mancare il proprio intento, fallire lo scopo” e quindi “mancare, sbagliare, entrare, peccare.” Ad ogni uomo che “manca il bersaglio”, Egli dice vai e non sbagliare più. Egli non dice unisciti a un altro uomo e la vostra unione sarà considerata alla stregua di un matrimonio, avrete diritti alla pari del matrimonio fra uomo e donna, e così anche per quanto riguarda l’adozione. Dobbiamo comunque precisare che il matrimonio alla luce della Parola di Dio non è un sacramento ma Istituzione divina, stabilita sin dalla creazione. Anche in questo caso nasce spontanea la domanda: che cosa è il sacramento? Secondo il teologo Agostino d’Ippona, il sacramento procede dall’unione tra parola e azione materiale. Sono pertanto sono sacramenti il battesimo e la Santa Cena, ma non altri gesti liturgici. Per Agostino i sacramenti sono “ segni visibili della grazia invisibile” Con il matrimonio Il Signore Iddio impedisce che la società umana sia una confusa moltitudine di individui dispersi. Egli l’organizza sulla base della famiglia unita secondo la Sua volontà. L’art.29 della nostra costituzione così recita: La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Ossia la famiglia non è una invenzione umana che possa essere manipolata a piacere, ma una istituzione originaria e permanente costituita da Dio dalla creazione dell’uomo e della donna. A proposito dell’inserimento dell’unione omosessuale come sacramento nella chiesa, concludo nel citare Apoc.cap. 22:18,19 che così recita:”Io lo dichiaro a chiunque ode le parole della profezia di questo libro: se qualcuno vi aggiunge qualcosa, Dio aggiungerà ai suoi mali i flagelli descritti in questo libro; se qualcuno toglie qualcosa dalle parole del libro di questa profezia, Dio gli toglierà la sua parte del’albero della vita e della santa città che sono descritti in questo libro.”

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