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IL NATALE E LE SUE ORIGINI PAGANE

di Cristoforo   11/12/2015 HyperLink HyperLink

Tutti i cristiani nati di nuovo sanno perfettamente che in nessun passo della Bibbia si menziona la data di nascita del nostro signore Gesù Cristo; tante sono le profezie nell'Antico Testamento che parlano della sua nascita, ma nessuna di esse ci da una data e tanto meno nei vangeli ed in tutto il Nuovo Testamento si fa un minimo accenno ad una ipotetica data di nascita.

Dunque da dove arriva questa ipotetica data (25-dicembre) festeggiata in tutto il mondo da centinaia di milioni di persone che non hanno mai aperto una Bibbia in vita loro e che non conoscono minimamente il messaggio salvifico dell'evangelo.

Nell'antichità venivano festeggiati diversi dii del paganesimo nel mese di dicembre, ad esempio nell'antica Roma dal 17 al 24 si festeggiavano i saturnali in onore del dio saturno e fatto assai curioso in quel periodo avvenivano scambi di doni e sontuosi banchetti.

Altra divinità festeggiata nel mese di dicembre era Eponalia: 18 dicembre, secondo giorno dei saturnali gli antichi romani celebrano gli Eponalia, una festa che è stata dedicata a Epona, la potente celtica Dea Madre e Patrona di cavalli, asini e altri animali. Il suo nome significa "Mare Divino". È stata anche associata con la Terra e la fertilità Larentinalia oppure Accalia erano le festività dedicate ad Acca Larenzia , nutrice di Romolo e Remo festeggiate il 23 dicembre, ultimo giorno dei saturnali (macrobio, saturnalia ) sul velabro, luogo dove la tradizione vuole sia stata sepolta Acca Larenzia. In seguito la ricorrenza venne festeggiata due volte all'anno per disposizione dell'Imperatore Augusto.

Sole

Antichissima divinità sabina (Tito Tazio aveva innalzata un’ara al Sole e alla Luna sul Quirinale, vicino al tempio di Quirino), presto assimilata al greco Apollo e infine culto imperiale col nome di Sol Invictus, “invincibile”, attributo dell’iranico Mitra.

(Mitra). Mitra era uno dei molti dèi del paganesimo indo-iraniano; il più antico documento in cui viene citato il suo nome risale al 1400 a.C.
Secondo il mito pagano, Mitra era un dio pacifico, che donava la pioggia, la vegetazione e la salute. Era il mediatore tra Ohrmazd e Ahriman (rispettivamente il dio del bene e il dio del male del dualismo Zoroastriano). Divenne poi uno dei sette yazatas minori, e gli fu dato l'incarico di condurre le anime alla loro destinazione ultraterrena. Per molti secoli il mito di questa divinità rimase essenzialmente invariato. Nel primo secolo a.C. Mitra era ancora associato al sole assieme agli dèi Apollo e Mercurio. Il dio mitra veniva adorato anche nell'antica Roma anche se il mitraismo romano era mitraismo solo nel nome, era "una nuova creazione che usava vecchi nomi e dettagli iraniani per dare il giusto aspetto esotico ed esoterico al culto dei misteri".
Il Mitra dei romani era dunque molto lontano dal Mitra iraniano; non esistevano connessioni tra i due culti, fatta eccezione per il nome del dio.

Perché ho citato questa divinità? Perché secondo alcuni mitra era considerato "figlio di Dio", nato da una vergine, morto in croce e poi risorto. Pertanto, secondo i critici, il Cristianesimo avrebbe attinto la figura di Cristo da tale culto, mentre in verità e bensì il contrario.

SOL INVICTUS

Il culto del Sol Invictus ha origine in oriente. Ad esempio le celebrazioni del rito della nascita del Sole in Siria ed Egitto erano di grande solennità e prevedevano che i celebranti ritiratisi in appositi santuari ne uscissero a mezzanotte, annunciando che la Vergine aveva partorito il Sole, raffigurato come un infante (fatto assai curioso).

Il culto acquisì importanza a Roma per la prima volta con l'imperatore Eliogabalo

il termine (Natale) Natalis veniva infatti impiegato per molte festività, quella di dicembre commemorava la il Dies Natalis Solis Invicti,tradotto come (giorno di natale sole invitto o sole invincibile) “la festa dedicata alla nascita del Sole (mitra)”, introdotta a Roma da Eliogabalo nel 222 d.C. e ufficializzato per la prima volta da Aureliano nel 273 d.C., e poi spostata al 25 dicembre.

Ecco che ora abbiamo una data precisa (25 dicembre)

Dunque il 25 dicembre data in cui veniva festeggiato ‘il dio sole’, o meglio la nascita del sole al quale si accendevano dei fuochi in segno di festa, molti pagani che si erano convertiti al Cristianesimo prendevano pure loro parte a questa festa perché identificavano il sole con Gesù Cristo perché in Malachia egli é chiamato "il sole della giustizia" (Mal. 4:2).

Quando la chiesa cattolica si rese conto che gli stessi Cristiani avevano una certa inclinazione per questa festa, tennero consiglio e deliberarono che la natività di Cristo fosse solennizzata in quel giorno e la festa dell’epifania il 6 Gennaio.

Ora noi sappiamo che il Natale dei cristiani non è il 25 dicembre. Il Signore, nella Sua Sapienza non ha voluto farci conoscere il giorno esatto della nascita del Salvatore e persino l'anno è incerto.

Dunque la domanda mi viene spontanea....chi o cosa viene festeggiato in quella data ?

Il dio sole o (divinità solare) è una divinità che rappresenta il sole o un suo aspetto,

incredibilmente se andiamo a fare una ricerca approfondita vediamo che il culto al sole, o meglio al dio sole e un culto antichissimo praticato in tutto il mondo antico.

Per esempio nel antico Egitto il dio (ra) e il dio sole di eliopoli .È spesso rappresentato simbolicamente con un occhio (l'occhio di Ra)...(e su quest'occhio ci sarebbe da fare un altro bel articolo visto che oggigiorno lo troviamo ovunque), nella mitologia azteca Tonatiuh era il dio del sole.

L'adorazione al dio sole praticamente la troviamo ovunque in qualsiasi civiltà. Ed incredibilmente ancora oggi viene reso un culto a questa divinità (il 25 dicembre).

Ma in realtà chi si nasconde dietro a questa antica divinità?

(il dio sole)?

Noi sappiamo che dietro ad ogni divinità si nasconde il principe di questo mondo (satana), che da sempre cerca l'adorazione dal uomo,ingannandolo in ogni maniera, e cercando di allontanare sempre più l'uomo dal vero DIO, Colui che è l'unico e solo degno di adorazione e che circa 2000 anni fa spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce.

In conclusione fratelli se il Signore non ci ha dato di sapere la sua esatta data di nascita noi non siamo tenuti a festeggiare il natale cattolico - festività piena di ipocrisia e falsità... piuttosto noi dobbiamo stare vigilanti, e perseverare nella parola.

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