Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale di Monserrato (CA)
Meditazione

I DUE CUORI

Autore: Past. Fiorenzo Pintus

I DUE CUORI

Chiediamoci cos’è il cuore ?

Ebbene, il cuore è un organo che ci permette di vivere. Quando da segni di stanchezza è chiaro che l’uomo si deve preoccupare.

Parlare di cuore di pietra o di carne non è altro che una simbologia di coloro che vivono la vita lontano da Dio o viceversa una vita esuberante in Lui.

In entrambi i casi il cuore è sempre di carne, e il donatore della vita è Lui, quindi della nostra vita ne può disporre come Egli vuole.

Cfr. Prov. 17:3 “ Il crogiuolo è per l’argento e il fornello per l’oro, ma chi prova i cuori è il Signore”

Il crogiuolo è un vaso di terra cotta o anche di ferro o altra materia resistente al fuoco, di forma per lo più conica, nel quale si fondevano oro e argento.

Quindi, come venivano raffinati ad alta temperatura l’oro e l’argento, così i cuori dei credenti sono purificati dalle prove che il Signore da.

Le prove devono essere affrontate con gioia, le prove affrontate nel modo giusto, producono un’eccellente capacità di sopportazione.

Fino a questo momento ho parlato del cuore purificato e per dirla in una parola; Raffinato, oserei dire, raffinato con il fuoco dello Spirito Santo, che continuamente arde nel cuore del credente. Chiaramente non dobbiamo permettere che si spenga anzi dobbiamo alimentare giorno dopo giorno.

Prestate attenzione a ciò che dice il profeta Geremia.

Cfr. Ger. 17:9Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente

maligno, chi potrà conoscerlo? “

Il cuore è ingannevole, questo significa che è corrotto e non c’è stata nessuna azione da parte dell’uomo per eliminare la corruzione, vale a dire il peccato.

Dio ci ha rivelato la sua perfetta volontà tramite la Bibbia, se noi la leggiamo possiamo conoscere quello che Dio gradisce e quello che non gradisce affatto.

I DUE CUORI

Tuttavia una volta che conosciamo quello che Dio gradisce, ben presto ci accorgiamo di non riuscire a metterlo in pratica.

A volte non vogliamo ubbidire di proposito a quello che Dio ci dice, altre volte vorremmo farlo ma poi ci rendiamo conto di non riuscirci pienamente.

L’Ecclesiaste afferma che sulla terra nessuno è giusto e nessuno può dire io non pecco mai. Nel libro dei Prov. (24:16) così è scritto: “Perché il giusto cade sette volte e si rialza, ma gli empi sono travolti dalla sventura.”

- Il giusto, ripeto, il giusto, cade sette volte, ma si rialza col ravvedimento, trova misericordia in Dio e ottiene nuovamente la sua pace.

Ma coloro che non hanno un cuore rigenerato saranno travolti dalla sventura, i loro peccati e i loro guai sono la loro completa distruzione.

L’uomo cade nella disperazione, nella sventura, travolto da ogni forma di angoscia e di ansietà perché ha ascoltato la voce del proprio cuore non purificato e quindi ingannevole.

- Ogni creatura di Dio, la prima cosa che deve fare, è dare completamente e totalmente il cuore al Signore per essere plasmato. Cfr. Prov.23:26Figlio mio, dammi il tuo cuore, e gli occhi tuoi prenderanno piacere nelle mie vie.”

In questa esortazione Dio parla come a bambini: Figliolo, figliola, dammi il tuo cuore. Il cuore è quel che Dio ci chiede. (ossia la vita)

Qualsiasi cosa diamo, se non gli diamo il cuore non sarà accettata. Non dobbiamo dividere il cuore tra Dio e il mondo, poiché vuole tutto o niente.

Non è di nessuna utilità essere cristiani di apparenza, perché Dio guarda il cuore

Cfr.Matt. 22:37 Gesù gli disse: « Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. »”

Dobbiamo rispondere prontamente a questa chiamata: «Padre, prendi il mio cuore così com’è e rendilo come dovrebbe essere; prendine possesso e stabilisci in esso il tuo trono. »

Questa è la ragione che spingere il credente a cantare : “il tempio di Dio voglio essere anch’io” E’ comprensibile, un cuore di pietra è insensibile, non reagisce a nessuna sollecitazione, questa è la ragione che spinge il Signore alla sostituzione.

Per dirla in breve, potrebbe significare che un cuore insensibile è tale per l’incredulità. Mentre il cuore di carne è atto ad ogni forma di emozione e sollecitazione, grazie alla presenza dello Spirito Santo.

Cfr. Ezech. 36:27Metterò dentro di voi il mio Spirito e farò in modo che camminerete secondo le mie leggi, e osserverete e metterete in pratica le mie prescrizioni!”

Una persona nata di nuovo cammina per lo Spirito Santo ed è atta a tutte quelle sensibilità prodotte dall’intervento dello Spirito.

Proviamo ad immaginare un credente che porta un cuore di pietra, è sicuramente una persona insensibile alle cose di Dio, di conseguenza non ha neanche lo Spirito Santo. Il Cristianesimo non è tanto una religione, ma una relazione con Gesù, per certo chi non ha nessuna relazione non è un testimone di Cristo, non sente nulla, nessun impulso, nessuna emozione, nessuna gioia.

Se l’uomo si lascia plasmare come dice Giobbe, allora sentirà ogni impulso.

Cfr. Giobbe 10:9Ricordati che mi hai plasmato come argilla…..”

L’uomo ha bisogno di essere plasmato, ossia modellato, come il vasaio modella l’argilla. Questo significa che il saggio gestisce la sua attività con destrezza, prontezza di spirito e rapidità. Mentre lo stolto deve sapere se il proprio cuore è rigenerato, se non lo è deve stare attento, anzi molto attento, perché satana è facilitato nel conquistare i loro cuori, cosa impossibile per chi ha dato il cuore al Signore. Chiediamoci che vantaggio può avere chi possiede un cuore rigenerato?

Cfr. Matt.5:8Beati i puri di cuore perché vedranno Dio”

Un cuore puro rende l’uomo felice e gli da la gioia di vedere Dio.

Non dimentichiamoci che il cuore non rigenerato, non purificato, è un cuore ingannevole e siamo chiamati in tal caso a non confidare in esso ed impegnarsi per purificarlo, ossia offrendolo al Signore solo così si realizza la felicità.

Il Signore vi benedica.

Pubblicato il 12/11/2013
Genere: Meditazione
Locale Monserrato

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