Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale di Monserrato (CA)
Meditazione

UNA PAROLA UN COMMENTO: DIO E’ IL RIFUGIO DEL CREDENTE

Autore: Past. Fiorenzo Pintus

UNA PAROLA UN COMMENTO: DIO E’ IL RIFUGIO DEL CREDENTE

Non c’è dubbio il cristiano è una persona umile, semplice, ed è ripieno d’amore per il prossimo. Amore, ricordiamoci, è il primo frutto dello Spirito che è in noi, questo è il primo dei requisiti del cristiano, senza amore non possiamo piacere a Dio. Però è anche vero che attraverso l’umiltà, la semplicità ecc.ecc, c’è sempre qualcuno che cerca di approfittarne. E’ bene ricordare che umiltà non è sinonimo di mancanza d’intelligenza, anzi tutt’altro; l’umile è una persona forte e paziente ed è illuminata da Dio. Come riferisce la Bibbia, il cristiano deve vivere in questo mondo e spesso, non è compreso. Sono in tanti quelli che cercano con tutti i mezzi di fargli del male, sia fisico che spirituale.

Il verso che ha attirato il mio sguardo è il verso 6 del Salmo14 che recita così:

Voi cercate di confondere le speranze del misero, perché il Signore è il suo rifugio”. Per rifugio si intende un riparo, cioè un luogo o anche una persona, adatto a proteggere da un pericolo.

Chiaramente il credente non potrà mai rifugiarsi in luoghi del tutto sicuri, anche perché nel mondo non esistono luoghi sicuri.

Non chiedetemi quali siano le cause che ci spingono a cercare il “rifugio”, basta dire che il principe di questo mondo non dorme e non sonnecchia, è sempre attivo nel male, cercando di far cadere i figli di Dio, quindi le vessazioni non mancano. Facciamo nostre le parole del salmista.

Il Salmo 46:1 riferisce: Dio è per noi un rifugio ed una forza, un aiuto sempre pronto nelle difficoltà”

Da questo Salmo Lutero trasse ispirazione per il suo famoso inno “Forte Rocca è il nostro Dio”. Caro amico che leggi,puoi attestare come il Salmista che Dio è il tuo rifugio?Spesso l’orgoglio impedisce di abbassarsi e chiedere umilmente a Dio aiuto e soccorso. L’orgoglio produce travaglio e tribolazione nell’uomo, molti spiritualmente muoiono, perché non hanno cercato rifugio in Dio, ma si sono avvalsi delle deboli forze. Per continuare a parlare di rifugio, la soluzione migliore è quella di ricorrere al noto Salmo 23, dove Davide afferma che l’Eterno è il suo Sommo Pastore e trova in Lui rifugio e sicurezza. Possiamo ben dire che Davide nonostante i suoi peccati ha saputo gridare a Dio, chiedendo aiuto e perdono. Spesso non sappiamo o non vogliamo abbassarci più di tanto, questo nel linguaggio Biblico è chiamato orgoglio. Facciamo qualche esempio:

L’ammalato che soffre, oppure qualsiasi altra situazione avversa, dice: “Poiché Dio conosce tutto e tutti, se vuole, può guarirmi senza che glielo chieda.”

Credo che questo atteggiamento sia sbagliato.

E’ vero che Dio è onnisciente, per me rifugio significa che la persona interessata, il rifugio se lo cerca (Es. quando piove cosa facciamo…? Cerchiamo un riparo per non bagnarci)

Cfr. Salmo 73:28Ma quanto a me, il mio bene è stare unito a Dio; io ho fatto del Signore, di Dio, il mio rifugio, per raccontare, o Dio, tutte le opere tue.”

Io credo che rifugio sia sinonimo di fede, perché è la fiducia che ti spinge a rifugiarti in Dio. L’orgoglioso dirà: “No,no, c’è la farò da solo, non mi abbasso, fin quando avrò un pizzico di orgoglio, non chiederò nulla a Dio”. Possiamo concludere che il rifugio del credente è solo, ripeto solo Dio, nessuno si prenderà cura come Lui attraverso lo Spirito Santo. Molto dipende da quanto spazio occupa il Signore nella nostra vita. Il Signore vi Benedica
Pubblicato il 14/01/2014
Genere: Meditazione
Locale Monserrato

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