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Benvenuti nel sito ufficiale della Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale di Monserrato (CA)


Attualità11/12/2015

IL NATALE E LE SUE ORIGINI PAGANE

Tutti i cristiani nati di nuovo sanno perfettamente che in nessun passo della Bibbia si menziona la data di nascita del nostro signore Gesù Cristo; tante sono le profezie nell'Antico Testamento che parlano della sua nascita, ma nessuna di esse ci da una data e tanto meno nei vangeli ed in tutto il Nuovo Testamento si fa un minimo accenno ad una ipotetica data di nascita.

Dunque da dove arriva questa ipotetica data (25-dicembre) festeggiata in tutto il mondo da centinaia di milioni di persone che non hanno mai aperto una Bibbia in vita loro e che non conoscono minimamente il messaggio salvifico dell'evangelo.

Nell'antichità venivano festeggiati diversi dii del paganesimo nel mese di dicembre, ad esempio nell'antica Roma dal 17 al 24 si festeggiavano i saturnali in onore del dio saturno e fatto assai curioso in quel periodo avvenivano scambi di doni e sontuosi banchetti.

Altra divinità festeggiata nel mese di dicembre era Eponalia: 18 dicembre, secondo giorno dei saturnali gli antichi romani celebrano gli Eponalia, una festa che è stata dedicata a Epona, la potente celtica Dea Madre e Patrona di cavalli, asini e altri animali. Il suo nome significa "Mare Divino". È stata anche associata con la Terra e la fertilità Larentinalia oppure Accalia erano le festività dedicate ad Acca Larenzia , nutrice di Romolo e Remo festeggiate il 23 dicembre, ultimo giorno dei saturnali (macrobio, saturnalia ) sul velabro, luogo dove la tradizione vuole sia stata sepolta Acca Larenzia. In seguito la ricorrenza venne festeggiata due volte all'anno per disposizione dell'Imperatore Augusto.

Sole

Antichissima divinità sabina (Tito Tazio aveva innalzata un’ara al Sole e alla Luna sul Quirinale, vicino al tempio di Quirino), presto assimilata al greco Apollo e infine culto imperiale col nome di Sol Invictus, “invincibile”, attributo dell’iranico Mitra.

(Mitra). Mitra era uno dei molti dèi del paganesimo indo-iraniano; il più antico documento in cui viene citato il suo nome risale al 1400 a.C.
Secondo il mito pagano, Mitra era un dio pacifico, che donava la pioggia, la vegetazione e la salute. Era il mediatore tra Ohrmazd e Ahriman (rispettivamente il dio del bene e il dio del male del dualismo Zoroastriano). Divenne poi uno dei sette yazatas minori, e gli fu dato l'incarico di condurre le anime alla loro destinazione ultraterrena. Per molti secoli il mito di questa divinità rimase essenzialmente invariato. Nel primo secolo a.C. Mitra era ancora associato al sole assieme agli dèi Apollo e Mercurio. Il dio mitra veniva adorato anche nell'antica Roma anche se il mitraismo romano era mitraismo solo nel nome, era "una nuova creazione che usava vecchi nomi e dettagli iraniani per dare il giusto aspetto esotico ed esoterico al culto dei misteri".
Il Mitra dei romani era dunque molto lontano dal Mitra iraniano; non esistevano connessioni tra i due culti, fatta eccezione per il nome del dio.

Perché ho citato questa divinità? Perché secondo alcuni mitra era considerato "figlio di Dio", nato da una vergine, morto in croce e poi risorto. Pertanto, secondo i critici, il Cristianesimo avrebbe attinto la figura di Cristo da tale culto, mentre in verità e bensì il contrario.

SOL INVICTUS

Il culto del Sol Invictus ha origine in oriente. Ad esempio le celebrazioni del rito della nascita del Sole in Siria ed Egitto erano di grande solennità e prevedevano che i celebranti ritiratisi in appositi santuari ne uscissero a mezzanotte, annunciando che la Vergine aveva partorito il Sole, raffigurato come un infante (fatto assai curioso).

Il culto acquisì importanza a Roma per la prima volta con l'imperatore Eliogabalo

il termine (Natale) Natalis veniva infatti impiegato per molte festività, quella di dicembre commemorava la il Dies Natalis Solis Invicti,tradotto come (giorno di natale sole invitto o sole invincibile) “la festa dedicata alla nascita del Sole (mitra)”, introdotta a Roma da Eliogabalo nel 222 d.C. e ufficializzato per la prima volta da Aureliano nel 273 d.C., e poi spostata al 25 dicembre.

Ecco che ora abbiamo una data precisa (25 dicembre)

Dunque il 25 dicembre data in cui veniva festeggiato ‘il dio sole’, o meglio la nascita del sole al quale si accendevano dei fuochi in segno di festa, molti pagani che si erano convertiti al Cristianesimo prendevano pure loro parte a questa festa perché identificavano il sole con Gesù Cristo perché in Malachia egli é chiamato "il sole della giustizia" (Mal. 4:2).

Quando la chiesa cattolica si rese conto che gli stessi Cristiani avevano una certa inclinazione per questa festa, tennero consiglio e deliberarono che la natività di Cristo fosse solennizzata in quel giorno e la festa dell’epifania il 6 Gennaio.

Ora noi sappiamo che il Natale dei cristiani non è il 25 dicembre. Il Signore, nella Sua Sapienza non ha voluto farci conoscere il giorno esatto della nascita del Salvatore e persino l'anno è incerto.

Dunque la domanda mi viene spontanea....chi o cosa viene festeggiato in quella data ?

Il dio sole o (divinità solare) è una divinità che rappresenta il sole o un suo aspetto,

incredibilmente se andiamo a fare una ricerca approfondita vediamo che il culto al sole, o meglio al dio sole e un culto antichissimo praticato in tutto il mondo antico.

Per esempio nel antico Egitto il dio (ra) e il dio sole di eliopoli .È spesso rappresentato simbolicamente con un occhio (l'occhio di Ra)...(e su quest'occhio ci sarebbe da fare un altro bel articolo visto che oggigiorno lo troviamo ovunque), nella mitologia azteca Tonatiuh era il dio del sole.

L'adorazione al dio sole praticamente la troviamo ovunque in qualsiasi civiltà. Ed incredibilmente ancora oggi viene reso un culto a questa divinità (il 25 dicembre).

Ma in realtà chi si nasconde dietro a questa antica divinità?

(il dio sole)?

Noi sappiamo che dietro ad ogni divinità si nasconde il principe di questo mondo (satana), che da sempre cerca l'adorazione dal uomo,ingannandolo in ogni maniera, e cercando di allontanare sempre più l'uomo dal vero DIO, Colui che è l'unico e solo degno di adorazione e che circa 2000 anni fa spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce.

In conclusione fratelli se il Signore non ci ha dato di sapere la sua esatta data di nascita noi non siamo tenuti a festeggiare il natale cattolico - festività piena di ipocrisia e falsità... piuttosto noi dobbiamo stare vigilanti, e perseverare nella parola.



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Studio biblico14/10/2015

ANGELOLOGIA

Il fatto che Dio abbia creato un regno di esseri personali oltre il genere umano è un tema aderente per degli studi teologici sistematici perché naturalmente allarga la nostra comprensione di Dio, di quello che Egli fa e come Egli opera nell’universo.

Non dobbiamo pensare che l’uomo è la forma più alta degl’esseri creati. Come la distanza tra l’uomo e la forma più bassa di vita è colmata con esseri di vari gradi, così è possibile che tra l’uomo e Dio esistano creature con intelligenza e potere superiore a quello umano. Infatti, l’esistenza di divinità minori in tutte le mitologie pagane presuppone l’esistenza di un ordine superiore di esseri tra Dio e l’uomo, superiori all’uomo ed inferiori a Dio. Questa possibilità si è trasformata in certezza attraverso l’espresso ed esplicito insegnamento delle Scritture. Sarebbe triste infatti se permettessimo a noi stessi di essere vittime del senso di percezione e così materialistici da rifiutare di credere in un ordine di esseri spirituali semplicemente perché essi sarebbero al di là della nostra vista e del nostro tocco.

Lo studio degl’angeli o la dottrina dell’angelologia è delle dieci maggiori categorie della teologia sviluppata in molte opere teologiche sistematiche. La tendenza, tuttavia, è stata di trascurarla. Come scrive Ryrie,

Uno deve solo leggere accuratamente la quantità di spazio dedicata all’angelologia nella teologia di base per dimostrare questo. Questa trascuratezza per la dottrina può semplicemente essere negligenza o può indicare un tacito rigetto di questa area dell’insegnamento biblico. Perfino Calvino era cauto nel discutere questo argomento (Istituti, 1, xiv, 3).

Sebbene la dottrina degl’angeli abbia un posto importante nella Parola di Dio, è spesso vista come argomento difficile perché, mentre c’è una menzione abbondante degl’angeli nella Bibbia, la natura di questa rivelazione è senza lo stesso genere di descrizione esplicita che spesso troviamo nell’altri argomenti sviluppati nella Bibbia:

Ogni riferimento agl’angeli è connesso a qualche altro tema. Non sono trattati in se stessi.

La rivelazione di Dio non mira mai ad informarci riguardo la natura degl’angeli. Quando essi sono menzionati, è sempre in modo da informarci ulteriormente su Dio, quello che Egli fa e come lo fa.

Dal momento che i dettagli sugl’angeli non sono significativi per quello scopo, essi tendono ad essere omessi. Così mentre la menzione degl’angeli può sembrare connesso contestualmente a qualche altro argomento, è un elemento importante della rivelazione divina e non dovrebbe essere trascurato, specialmente in vista della moda del momento e molti concetti errati sugl’angeli. Ed è da questo esteso corpo di Scritture, perciò, che la dottrina degl’angeli, come presentata in questo studio, sarà sviluppata. L’obiettivo è fare della Bibbia la nostra autorità piuttosto che le speculazioni degl’uomini o le loro esperienze o quello che può sembrare logico alla gente.

Sebbene i teologi sono stati cauti nel loro studio degl’angeli, negl’anni recenti siamo stati bombardati da quello che facilmente può essere chiamato Angelomania.

La tragedia è che la nostra cultura continua a perseguire questo interesse per il soprannaturale indipendentemente dalla rivelazione di Dio, la Bibbia. CLICCA QUI PER LO STUDIO COMPLETO



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Attualità05/09/2015

L’IMMUTABILITA’

“ 16 Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia17 perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona” (2°Tim.3:16,17)

Questi versi, come tutta la Sacra Scrittura, infondono nel cuore dei credenti l’immutabilità, essa e Parola di Dio e non si presta ad alcuna adulterazione umana. Giunge notizia che il teologo tedesco Stephan Goertz in un’intervista ha affermato che l’omosessualità non dovrebbe più essere condannata dalla chiesa perché i tempi sono cambiati. Affermazione riportata sul nuovo libro intitolato: “chi sono io per giudicare ?” dichiarazione rilasciata da Bergoglio a bordo dell’aereo che lo riportava da Rio de Janeiro a Roma. Senza frapporre ostacoli o obiezioni corre voce che in Germania le unioni omosessuali diverranno sacramento. Non posso esimermi dal menzionare il Vangelo quando Gesù disse: “ Ma quando il Figlio dell’uomo verrà, troverà la fede sulla terra?” (Luca18:8) Per non cadere nell’apostasia, è bene che ogni cristiano continui ad avvalersi della Santa Parola di Dio (la Bibbia), essa è e deve essere un balsamo all’anima del credente. Per quanto riguarda gli omosessuali, essi non sono condannati, Gesù non è venuto per condannare (e non è poco) ma per salvare. Tutti gli esseri umani, nessuno escluso, sono peccatori quindi bisognosi di essere salvati. L’apostolo Paolo nella sua epistola ai Romani è molto esplicito quando dice: Benché si dichiarino sapienti, son diventati stolti, e hanno mutato la gloria del Dio incorruttibile in immagini simili a quelle dell’uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e rettili. Per questo Dio li ha abbandonato all’impurità, secondo i desideri dei loro cuori, in modo da disonorare fra di loro i loro corpi; essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in Eterno. Amen. Perciò Dio li ha abbandonati a passioni infami: infatti le loro donne hanno cambiato l’uso naturale in quello che è contro natura; similmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri commettendo uomini con uomini atti infami , ricevendo in loro stessi la meritata ricompensa del proprio traviamento. Gesù non condanna il peccatore ma il peccato. Nasce la curiosa domanda: che cos’è il peccato? La traduzione letterale nella sua valenza base, significa “fallire il bersaglio, mancare il proprio intento, fallire lo scopo” e quindi “mancare, sbagliare, entrare, peccare.” Ad ogni uomo che “manca il bersaglio”, Egli dice vai e non sbagliare più. Egli non dice unisciti a un altro uomo e la vostra unione sarà considerata alla stregua di un matrimonio, avrete diritti alla pari del matrimonio fra uomo e donna, e così anche per quanto riguarda l’adozione. Dobbiamo comunque precisare che il matrimonio alla luce della Parola di Dio non è un sacramento ma Istituzione divina, stabilita sin dalla creazione. Anche in questo caso nasce spontanea la domanda: che cosa è il sacramento? Secondo il teologo Agostino d’Ippona, il sacramento procede dall’unione tra parola e azione materiale. Sono pertanto sono sacramenti il battesimo e la Santa Cena, ma non altri gesti liturgici. Per Agostino i sacramenti sono “ segni visibili della grazia invisibile” Con il matrimonio Il Signore Iddio impedisce che la società umana sia una confusa moltitudine di individui dispersi. Egli l’organizza sulla base della famiglia unita secondo la Sua volontà. L’art.29 della nostra costituzione così recita: La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Ossia la famiglia non è una invenzione umana che possa essere manipolata a piacere, ma una istituzione originaria e permanente costituita da Dio dalla creazione dell’uomo e della donna. A proposito dell’inserimento dell’unione omosessuale come sacramento nella chiesa, concludo nel citare Apoc.cap. 22:18,19 che così recita:”Io lo dichiaro a chiunque ode le parole della profezia di questo libro: se qualcuno vi aggiunge qualcosa, Dio aggiungerà ai suoi mali i flagelli descritti in questo libro; se qualcuno toglie qualcosa dalle parole del libro di questa profezia, Dio gli toglierà la sua parte del’albero della vita e della santa città che sono descritti in questo libro.”

SHALOM



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Meditazione05/08/2015

TALENTO E DONO SPIRITUALE

Il mio nipotino, mentre gioca, canticchia: “Che Confusione?” imitando un cantante Rapper. Non possiamo negarlo stiamo vivendo una grande confusione sotto ogni direzione, compresa l’esegesi della Scrittura, in questo caso credenti che confondono il Talento con il Dono Spirituale. E’ evidente che ci sono somiglianze e entrambi sono doni di Dio da usare per gli altri e non per scopi egoistici. Ossia amore eccessivo o esclusivo di se stesso o valutazione esagerata delle proprie prerogative che porta alla ricerca permanente del proprio vantaggio. L’apostolo Paolo afferma che i doni spirituali sono dati per il beneficio di altri e non per noi stessi, infatti, in 1 Corinzi 12:7 così si legge: “ Ora a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per il bene comune.”Alla luce del fatto che entrambi i due grandi doni, hanno a che fare con amare Dio ed il nostro prossimo. E’ chiaro che ci sono differenze tra chi riceve doni spirituali e talenti. Una persona a prescindere se crede in Dio o meno, riceve talenti che chiameremo naturali come risultato di una combinazione genetica, c’è chi ha abilità musicali, artistiche o matematiche naturali e del suo ambiente, chi cresce in una famiglia musicale sarà di sicuro incoraggiato a sviluppare un talento musicale. Mentre i doni spirituali sono dati a tutti i credenti attraverso lo Spirito Santo, una bella lezione ci giunge dalla lettera di Paolo ai Romani cap. 12:3,6 “ Per la grazia che mi è stata concessa, dico quindi a ciascuno di voi che non abbia di sé un concetto più alto di quello che deve avere, ma abbia di sé un concetto sobrio, secondo la misura di fede che Dio ha assegnata a ciascuno.4 Poiché come in un solo corpo abbiamo molte membra e tutte le membra non hanno una medesima funzione,5 così noi, che siamo molti, siamo un solo corpo in Cristo, e, individualmente, siamo membra l’uno dell’altro.6 avendo pertanto doni differenti secondo la grazia che ci è stata concessa, se abbiamo dono di profezia, profetizziamo conformemente alla fede;” Dal momento in cui si mette la fede in Cristo per il perdono dei peccati, in quel momento lo Spirito Santo conferisce uno o più doni spirituali. L’apostolo Paolo nella lettera ai Romani elenca i seguenti doni spirituali: profezia, ministero, insegnamento, esortazione, dare, presiedere fare opere di misericordia, mentre in I° Corinzi 12:12:8,11 elenca un gruppo di nove doni spirituali che sono: 1)-parola di sapienza,2)parola di conoscenza,3)-fede,4)-doni di guarigione,5)-potenza,6)-profezia,7)-discernimento degli spiriti,8)- diversità di lingue,9)-interpretazioni delle lingue, ma tutte queste cose dice Paolo le opera quell’unico e medesimo Spirito distribuendo i doni a ciascuno in particolare come vuole. L’apostolo Paolo esorta la chiesa della Galazia di camminare secondo lo Spirito e non adempiere affatto i desideri della carne. Perché la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne. Nel caso dei talenti, è possibile svilupparli, nel caso dei doni spirituali essi sono e ripeto, sono dati dallo Spirito Santo per l’edificazione della Chiesa, nessuno pensi che i Doni Spirituali sono monopolio del credente, rimane l’esclusiva del donatore, e tutti dobbiamo essere consapevoli che Dio da i suoi doni, ma potrebbe anche toglierli, per questo insisto nel dire che l’uomo non può appropriarsene e magari farsene un vanto. Questo è quello che fa la differenza.

Shalom



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Attualità18/07/2015

L'estate è vicina

Ora imparate dal fico questa similitudine: quando i suoi rami si fanno teneri e mettono le foglie, voi sapete che l'estate è vicina. (marco 13:28)

10 inequivocabili segni che dovrebbero farci riflettere

1) Chi ha udito mai cosa siffatta? Chi ha mai visto qualcosa di simile? Un paese nasce forse in un giorno? Una nazione viene forse alla luce in una volta? Ma Sion, non appena ha sentito le doglie, ha subito partorito i suoi figli. (Isaia 66:8) il 14-5 -1948 nasce lo stato di Israele, il popolo ebraico dopo quasi 2000 anni di esilio dalla propria terra vi fa ritorno.

2) E questo vangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo, affinché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; allora verrà la fine. (Matteo 24:14) Secondo dati del 2009 forniti dall'alleanza biblica universale la Bibbia è stata tradotta per intero o parzialmente in 2508 lingue Le principali lingue del mondo sono circa 3.000, quindi possiamo dire ci siamo quasi.

3) Voi udrete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, infatti bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine. Perché insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; (Matteo 24:6-7) al 15 giugno 2015 nel mondo sono in totale 65 stati coinvolti nelle guerre e circa 647 milizie-guerriglieri e gruppi separatisti coinvolti in altri vari conflitti,un dato veramente impressionante. Cosa ancor più allarmante è la tensione che si sta accumulando tra Russia ed Occidente in questo ultimo anno.

4) Ci saranno carestie e terremoti in vari luoghi (Matteo 24:7). Dal rapporto SOFI 2015 realizzato dalla FAO, ci sono 800 milioni le persone senza cibonel mondo. Negli ultimi 15 anni le vittime dei terremoti nel mondo sono circa 1 milione, si registra circa una volta al anno un terremoto di magnitudo 8 o superiore, 15 tra il magnitudo 7 e 7,9, 134 tra il 6 e 6,9, 1319 tra il 5 e 5,9 fino ad arrivare ad una stima di circa 1300000 terremoti di magnitudo 2 e 2,9.

5) Tu, Daniele, tieni nascoste queste parole e sigilla il libro sino al tempo della fine. Molti lo studieranno con cura e la conoscenza aumenterà» (Daniele 12:4). In questi ultimi 100 anni il mondo è radicalmente cambiato e la tecnologia ci ha praticamente cambiato il modo di vivere, nel viaggiare, nel comunicare, nel lavoro, senza contare che in casa la tecnologia è ovunque e tutti noi ne facciamo uso, pertanto possiamo dire con sicurezza che la conoscenza è aumentata.

6) Or sappi questo: negli ultimi giorni verranno tempi difficili; perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi,insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene,traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di Dio (2 Timoteo 3:2-4). Un perfetto riassunto della condizione dell'essere umano oggigiorno.

7) Però ci furono anche falsi profeti tra il popolo, come ci saranno anche tra di voi falsi dottori che introdurranno occultamente eresie di perdizione e rinnegando il Signore che li ha riscattati, si attireranno addosso una rovina immediata (2 Pietro 2:1). Mai quanto in questi ultimi anni si è visto un esplosione di falsi profeti e falsi dottori, distorcendo la Sacra Scrittura a proprio piacimento nonché vantaggio solo al fine di ingrossare il loro conto in banca.

8) Quando diranno: «Pace e sicurezza», allora una rovina improvvisa verrà loro addosso, come le doglie alla donna incinta; e non scamperanno. (1 Tess. 5:3)

questa frase “pace e sicurezza” viene spesso usata dalle Nazioni Unite ed è il principale slogan utilizzato dai più importanti leader e capi di stato del mondo al solo scopo propagandistico.

9) E Gerusalemme sarà calpestata dai popoli, finché i tempi delle nazioni siano compiuti ( Luca 21-24). Nell'anno 1967 Israele riconquistò Gerusalemme. Il tempo delle nazioni sta per finire.

Nessun avvenimento di grande importanza o castigo (il diluvio, la distruzione di Sodoma, la caduta di Babilonia, quella di Gerusalemme, ecc.) si è verificato nella storia senza che Dio non lo avesse predetto molto tempo prima, per dare agli uomini il tempo di ravvedersi della loro condotta e sfuggire così al Suo giusto giudizio.

10) Quando dunque vedrete l'abominazione della desolazione, della quale ha parlato il profeta Daniele, posta in luogo santo (chi legge faccia attenzione!), (Matteo24-15). il tempio di DIO conosciuto anche come il tempio di Salomone non è ancora stato ricostruito per una serie di molteplici problemi il primo dei quali il fatto che sul monte dove dovrebbe sorgere il terzo tempio esistono due moschee. Vi sono vari progetti per la ricostruzione del tempio e la pubblicità che si fa in Israele per la sua realizzazione è molto coinvolgente . Il popolo di Israele sta attendendo questo momento da secoli, purtroppo per gli ebrei che non hanno riconosciuto Gesù come Messia, non comprendono che Il Dio che ha creato il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra non abita in templi costruiti da mani d'uomo; (Atti 17-24) dopo la morte e risurrezione di Gesù, la dimora di Dio è il cuore dei credenti, che diventa così il Suo tempio. Dunque oltre ai segni sopracitati, la ricostruzione del terzo tempio sarà un equivocabile segno dell'imminente ritorno del nostro Signore mentre chi non ha creduto nel sacrificio salvifico di Gesù Cristo purtroppo cadrà dritto dritto nelle braccia dell'Anticristo come dice Giovanni (se un altro verrà nel suo proprio nome, quello lo riceverete. Giov 5:43). Anche Daniele ci avvisa dicendo ; Egli stabilirà un patto con molti, per una settimana; in mezzo alla settimana farà cessare sacrificio e offerta e sulle ali delle abominazioni verrà un devastatore. Il devastatore commetterà le cose più abominevoli, finché la completa distruzione che è decretata non piombi sul devastatore"» (Daniele 9-27). Dunque quando vedremmo l'empio sedersi nel luogo sacro e farà cessare sacrificio e offerta perché si innalzerà al di sopra di tutti, nel momento in cui queste cose inizieranno ad avvenire, rialzatevi, levate il capo, perché la vostra liberazione si avvicina. Concludendo sappiamo che l'estate è vicina senza però dimenticarci che quanto a quel giorno e a quell'ora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo.

Pace a tutti i santi Cristoforo.



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Attualità31/05/2015

Il marchio della bestia

Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome. (apoc 13:16-17)

Per secoli l'uomo ha cercato di comprendere questa profezia ed a capire a chi potesse appartenere questo numero, cercando di collegarlo hai vari imperatori, dittatori e re di ogni epoca ad oggi, tralasciando il fatto che questo numero non è solo un numero d'uomo, ma è anche un marchio e questo marchio è un marchio che obbligatoriamente dovranno avere sulla fronte o sulla mano tutte le persone che avranno intenzione di comprare o vendere quel che si voglia.

Duemila anni fa quando Giovanni scrisse la profezia dell’Apocalisse per comprare o vendere esistevano già dei sistemi monetari per le vendite e gli acquisti, ma in assenza di moneta lo scambio di beni e servizi comportava il ricorso al più semplice sistema del baratto.

Ma nell'ultimo secolo, con l'evolversi della tecnologia, c'è stata una svolta a livello mondiale, il vecchio sistema monetario ha iniziato il suo lento declino per far posto a dei sistemi di pagamento del tutto nuovi, come le carte di debito o di credito. Ma fino a qui niente di anomalo, anzi questi sistemi di pagamento sono più veloci e semplici, ma la profezia di Giovanni ci dice che Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome.

In questi ultimi anni navigando nella rete ho trovato di tutto e di più sul marchio e il numero della bestia. C’è chi vede il 666 nelle carte (visa) o chi nel world wide web, più conosciuto come www perchè la w corrisponde alla lettera vau dell' alfabeto ebraico con valore numerico 6, ed infine nell'upc universal product code che sta per codice prodotto universale, meglio conosciuto da tutti noi come codice a barre, questo codice e stato svilupatto dal sig.George joseph Laurel, un ingegnere dell'IBM. Ora se prendiamo un qualsiasi prodotto da noi acquistato e controlliamo il codice a barre, vedremo che le prime due linee con quelle centrali e le ultime chiamate barre di guardia sono uguali alle barre di codifica corrispondenti al numero 6, di conseguenza avremo anche nel codice a barre il numero 666. A questo ingegnere e stato chiesto perché mai le barre di guardia sono simili al 6 di codifica, lui ha risposto che era una semplice coincidenza come il fatto che il suo primo ed il suo secondo nome nonché il suo cognome sono composti entrambi da 6 lettere questo è assai curioso e forse un po’ preoccupante.

Ora come l’angelo disse a Giovanni nel libro dell'Apocalisse (13-18), Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d'uomo; e il suo numero è seicentosessantasei. Analizzando il tutto abbiamo il numero 666 nella rete informatica che usiamo tutti o quasi per comprare vendere per socializzare per lavorare nelle carte di credito o debito per acquistare, nel codice a barre praticamente tutto ciò che compriamo. Possiamo notare che il 666 è un po’ ovunque, ora ci manca solo il marchio e qui viene il bello perché in effetti un qualcosa di simile già esiste e sarebbe il verichip, praticamente un microchip sottocutaneo che può essere impiantato nelle persone, l'usoche se ne fa oggigiorno e ancora limitato ma le molteplici applicazioni future sono veramente senza limite tutto questo potrebbe sembrare fantascienza ma non lo è, ciò è verificabile da tutti..io non credo che il microchip sia il marchio della bestia, penso piuttosto che sia un anticipo di quello che dovrà arrivare.

Il primo andò e versò la sua coppa sulla terra; e un'ulcera maligna e dolorosa colpì gli uomini che avevano IL MARCHIO della bestia e che adoravano la sua immagine. (Apoc 16-2)

La Bibbia ci insegna che quando è DIO a mettere un (marchio /segno) è per la nostra protezione. (Gen.4:15-Ezech.9:4-6. Apoc.7:3;9:4)

mentre l'anticristo in completa opposizione a DIO cercando sempre di imitarlo obbligherà tutti ad avere un marchio ma non per la loro protezione, ma per avere più semplicemente il totale controllo sull’umanità, un umanità che come predisse l'apostolo Paolo negli ultimi giorni verranno tempi difficili; perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi,insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene,traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di DIO,aventi l'apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza(2timoteo 3:1-5)

Fratelli qualsiasi tipo di marchio vorranno obbligarci a mettere sulla mano o sulla fronte, praticamente per continuare a vivere, ricordiamoci che dobbiamo sempre rifiutare il MARCHIO, questo sarà il momento in cui verremo odiati da tutti, parenti, amici e non perché noi ci rifiuteremo di vivere in un sistema diabolicamente controllato.

Ma la bestia fu presa, e con lei fu preso il falso profeta che aveva fatto prodigi davanti a lei, e con i quali aveva sedotto quelli che avevano preso il MARCHIO della bestia e quelli che adoravano la sua immagine. Tutti e due furono gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo.

Vegliamo fratelli perché non sappiamo in quale giorno il Signore verrà.

Pace! Cristoforo




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Attualità30/05/2015

UNA SCONFITTA PER L’UMANITA’

Il Cardinale segretario di stato del Vaticano, Pietro Parolin, ha dichiarato in seguito al risultato del referendum per il riconoscimento del matrimonio gay nella cattolicissima Irlanda “Una sconfitta per l’umanità”. Non abbiamo dubbi del suo sbigottimento. Restiamo basiti per l’esito del referendum, questo è dovuto al fatto che il vero, ripeto il vero cristiano, sa benissimo che il matrimonio è una istituzione divina fra un uomo e una donna quale cellula vitale della società. Purtroppo il matrimonio per molti è stato calpestato distrutto annientato radicalmente. Per altri è stato privato, imponendo il celibato come se il matrimonio sia un impedimento per servire Colui che l’ha istituito. Questo dovrebbe saperlo anche il Vaticano, infatti l’apostolo Paolo è molto chiaro nella sua prima Epistola a Timoteo cap. 3:1,4 che cosi recita:”Certa è quest’affermazione: se uno aspira all’incarico di vescovo, desidera un’attività lodevole. Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie,sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, non dedito al vino né violento, ma sia mite, non litigioso, non attaccato al denaro, che governi bene la propria famiglia e tenga i figli sottomessi e pienamente rispettosi” Il matrimonio di due persone dello stesso sesso, non può essere riconosciuto come matrimonio. Questo è quanto contemplato anche della nostra Costituzione. L’umanità é rimasta basita per la cattiva politica. I’umanità si sente sconfitta da coloro che sfruttando le diverse discipline sportive per un vil guadagno, in particolare gli amministratori. L’umanità si sente sconfitta dalla scuola per la mancanza di quella autorevolezza necessaria nel formare i giovani. L’umanità subisce passivamente le sconfitte da quelli che si definiscono guide spirituali, mentre si sono rivelati degli autentici pedofili, a cui i genitori affidano i propri figli per essere formati e istruiti spiritualmente. I credenti conoscono benissimo l’origine delle varie sconfitte, esse sono il risultato di una vita senza Dio. L’uomo ha sempre agito nella sua consapevolezza di non essere visto e di essere autosufficiente, per questo è ricorso al nascondiglio, pensando di limitare il suo Creatore. Quella voce non si è mai fermata nel chiedere all’uomo dove sei? Questa società si è adagiata nella poltrona, non da più importanza alle operazioni di polizia, si è convinta che l’umanità è sconfitta, non perché lo dice il cardinale Parolin. Perché i media ci informano di ogni evento. vedere un politico con le manette ai polsi, non fa più notizia, o l’insegnante che subisce gli oltraggi dei propri studenti, ma anche l’anziano che subisce violenza dai propri assistenti geriatrici, che dire dei sacerdoti che hanno fatto ingresso nelle patrie galere per pedofilia o spaccio di sostanze stupefacenti e chi più ne ha più ne metta. Mettendo insieme tute queste cose, posiamo dare una chiara identificazione. Nella nostra natura carnale di sicuro si è portati a trovare dei responsabili autoescludendoci da qualsivoglia responsabilità. Eppure sappiamo che a l’uomo è stata data la possibilità di scelta. Guardandoci attorno constatiamo che la nostra scelta e caduta su Sodoma e Gomorra. Ora non ci resta di sederci e di attendere il nostro liberatore, nel fra tempo possiamo elencare tutti i segni di vitale importanza che ci conducono a quell’evento predetto cfr.Giov.14:3,4 “Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove io vado, sapete anche la via” La sconfitta dell’umanità ci rende tutti sbigottiti, perché nella storia della Creazione sappiamo che il Buon Creatore concluse nel dire: “Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono.

MARANA-THA Shalom



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